QUESTIONARI

E tu cosa ne pensi? Compila i questionari ANONIMI prima e dopo aver realizzato il progetto in classe.

compila
PER GLI INSEGNANTI

Scopri come partecipare alla challenge con i tuoi studenti e studentesse.

partecipa

Blog

Non aprite quella chat!!!

Ovvero l’invasione dei pregiudizi zombie

Attenzione. Quella che state per leggere non è una chat fra ragazzini delle medie. È una storia di zombie. Ehi, non aspettatevi dei figuri verdastri e verminosi come quelli di The Walking Dead o ballerini con i globi oculari penzoloni stile Thriller di Michael Jackson. Gli zombie che infestano questa storia sono mentali. Idee che dovrebbero essere morte e sepolte, e invece riemergono nei nostri cervelli per complicarci la vita e rovinarci con la loro puzza i momenti migliori. Fra gli zombie mentali più resistenti e pericolosi ci sono i pregiudizi di genere. Ossia, le idee preconcette su cosa puoi fare se sei una femmina e cosa non puoi fare se sei un maschio, o come bisogna comportarsi all’interno di una coppia. Vecchie di millenni, ingiuste, smentite dalla storia, dalla scienza e dal buon senso, eppure ancora capaci di condizionarci, proprio come gli zombie. Si aggrappano alle cose più belle della nostra esistenza – l’amicizia, l’amore, i progetti per il futuro – e cercano di trasformarli in qualcosa di diverso, che non ci piace e ci fa male. La buona notizia è che possiamo fermarli. La cattiva è che, siccome questi zombie sono nei nostri cervelli, non possiamo eliminarli alla svelta a fucilate come fa Rick Grimes. Ma il primo passo, sia per noi che per Rick, è riconoscerli. Per poi neutralizzarli, non a colpi di fucile, ma di intelligenza e di ironia. La nostra fiction via chat ci racconterà proprio questo. Ma siccome non ci piace il binge-watching, cioè la scorpacciata di puntate una dietro l’altra, dopo ogni episodio ci fermeremo a commentare cosa sta succedendo ai nostri eroi, in attesa dell’episodio successivo.

Pronti per incominciare? Via con la sigla d’apertura!